La torre
Un albero di circa 4 m (CNAM) porta il regolatore, una trave articolata da 4 a 4,60 m circa; a ogni estremità ruota un indicatore da 1 a 2 m a seconda delle fonti, con il suo contrappeso. Nella stanza di sotto, il manipolatore, un piccolo modellino a manovelle, comanda il tutto con cavi e pulegge e ripete la figura di sopra. Due cannocchiali puntano le torri vicine.
Il codice
- Gli indicatori a 7 posizioni risalgono al materiale del 1798: di 45° in 45°, compresa quella ripiegata; l'ottava, in linea con il regolatore, non si usa. Per i messaggi, il regolatore è orizzontale o verticale. I primi codici del 1794 erano diversi.
- 7 × 7 × 2 = 98 figure, meno 6 riservate al servizio: 92 segnali per i messaggi. Altri testi contano 4 posizioni del regolatore, cioè 196 combinazioni: tutto dipende da come si conta.
- Il vocabolario in uso dal 1799 conta 92 pagine di 92 righe, cioè 8.464 parole o espressioni; ogni parola parte in due segnali, prima la pagina e poi la riga. Sulla linea di Lille, solo i direttori ai due capi avevano il libro dei codici.
La rete
Prova riuscita il 12 luglio 1793 su una trentina di chilometri (Ménilmontant, Écouen, Saint-Martin-du-Tertre); la linea Parigi–Lille, in origine una quindicina di torri ogni 10-15 km su 230 km, è in servizio nel 1794 (da maggio a luglio a seconda delle fonti); primo dispaccio ufficiale il 15 agosto. Le linee verso Strasburgo e Brest seguono nel 1798–1799. Partono tutte da Parigi, a stella. Nel 1844, 534 stazioni collegano 29 città su più di 5.000 km.
Le persone e i limiti
All'inizio due guardiani per torre, spesso ex soldati o gente del posto, che si danno il cambio a mezzogiorno; un ispettore per divisione di una dozzina di torri; i direttori codificano e decodificano. Non passa niente né di notte né con la nebbia, e serve un sacco di gente: dei segnali di servizio dicono «nebbia» o «assente».
Negli anni 1830, il caso dei fratelli Blanc rivela la falla: un impiegato corrotto della stazione di Tours infila nei messaggi ufficiali degli errori voluti, seguiti da un segnale di annullamento, per far sapere a Bordeaux il rialzo o il ribasso della rendita. I colpevoli vengono assolti per mancanza di una legge; lo Stato ne fa votare una.
E poi?
Il telegrafo elettrico lo sostituisce a metà del XIX secolo: le ultime linee aeree chiudono tra il 1852 e il 1855, a seconda delle fonti. La parola resta: la stazione della metropolitana Télégraphe, a Parigi, e un francobollo de La Poste nel 1993. Il Musée des arts et métiers, a Parigi, espone un modellino di telegrafo Chappe (inv. 14583).
Da visitare Alcune torri restaurate si possono visitare, come quella dell'Haut-Barr vicino a Saverne (meccanismo funzionante), quella di Saint-Marcan o quella di Marcy-sur-Anse. Controlla gli orari prima di andarci.
Il quaderno del gioco Il quaderno d'esercizio e la sua regola (la cifra sui due indicatori) sono inventati per il gioco: non riproducono il vero vocabolario di Chappe. Anche il segnale «nebbia» del gioco: quello vero passava per il regolatore posto in obliquo.